“…Nuova infornata di dischi della Area Pirata, che mi accingo a piazzare nel lettore con ottime aspettative. Puntualmente non vengo deluso.
Inizio con gli Astrophonix, combo rock'n'roll fiorentino a tre elementi, con largo uso del classico contrabbasso.
La prima cosa che mi colpisce è la spaventosa perizia tecnica dei nostri, assolutamente al di sopra della media nazionale del genere anche perché frutto di un curriculum con i controcazzi.
L'opener 'Rave on' deflagra come una bomba, e il professionismo è subito evidente. Rockabilly con pesanti venature surf e una chitarra a dir poco grandiosa. Sound passatista ma non troppo: un gran calcio nel culo di grandi e piccini.
'Suspended time' include 10 tracce di ottimo livello che scivolano via senza alti e bassi, forti oltretutto di una gran registrazione e di una notevole impostazione vocale nelle parti cantate.
Nel corpus del disco non mancano trovate debordanti e gustose, come la cover super-rivisitata di 'Sweet dreams', classicone pop degli Eurythmics già oggetto di decine e decine di remakes più o meno recenti, non ultimo l'hit videofonico planetario messo a segno da Marilyn Manson (che poi è anche l'unica sua incisione che apprezzo).
Sarò schietto. Tutto avrei pensato di questa canzone, tranne che potesse essere immolata sui sacri altari di Elvis. Mai dire mai, recitava il titolo un film della saga di James Bond. Pare che sia proprio vero...
Centro secco per la produzione e un must per voi bastardi. Se siete dei patiti del rockabilly, questo deve essere vostro."